curiosità

VILLA DEL BEL RIPOSO

Villa Guazzo Candiani deve il suo nome alle due importanti famiglie cui è appartenuta. Il nobile e letterato Stefano Guazzo accolse la proprietà il 23 Dicembre, alla vigilia del Santo Natale 1585 quando tramite la celebrazione dell’infeudazione ricevette la Consignoria di Olivola.

È proprio Stefano Guazzo, – che sin da adolescente intuì e comprese le varietà delle cose di questo mondo lacerato e l’utilità di sviluppare idee positive e poetiche -, che la fece erigere e che per primo, poeticamente, la definì Villa del Bel Riposo; nome con cui affettuosamente noi la chiamiamo anche ai giorni nostri. Ricorda dell’amore con la moglie Francesca, delle parole che passarono dall’uno all’altra, sospirate, facendo gioire e ridere i due amanti nel loro feudo di Olivola, ove amavano trascorrere lunghi soggiorni godendo della bellezza e della serena tranquillità dei luoghi. Le loro memorie si possono ritrovare nella chiesetta di San Sebastiano, oggi sconsacrata, che fiancheggia l’edificio principale.

Il parco della Villa, con i suoi sentieri e con i suoi alberi secolari, è ancora, una preziosa meta per le passeggiate degli innamorati. La proprietà, nei secoli, passò alla nobile famiglia Candiani, che fra i suoi esponenti più illustri vanta il conte Camillo, nato proprio in questo luogo.

Villa Guazzo Candiani, che ancora oggi conserva tutto il fascino della dimora privata, accoglie un ristorante e alcune stanze affrescate per gli ospiti, le stesse che un tempo furono dei nobili Guazzi e dove si può godere del “Bel Riposo”.